Sez. 4, Sentenza n. 484 del 05/12/1989 Ud. (dep. 16/01/1990) Rv. 183045 - 01
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - SUL LAVORO - MACCHINA UTENSILE AUTOMATICA - ALTERNAZIONE DI FASI ATTIVE E FASI DI PAUSA - OPERAZIONE DA EFFETTUARSI A MACCHINA FERMA - FASE DI PAUSA - NON È MACCHINA FERMA - MANCATA ADOZIONE DI PRESIDI - CONSEGUENZE - FATTISPECIE.*
LAVORO - PREVENZIONE INFORTUNI - SUL LAVORO - MACCHINA UTENSILE AUTOMATICA - ALTERNAZIONE DI FASI ATTIVE E FASI DI PAUSA - OPERAZIONE DA EFFETTUARSI A MACCHINA FERMA - FASE DI PAUSA - NON È MACCHINA FERMA - MANCATA ADOZIONE DI PRESIDI - CONSEGUENZE - FATTISPECIE.*
In tema di prevenzione infortuni sul lavoro, una macchina utensile automatica, che esegua operazioni cadenzate ad intervallo di tempo preregolato, sicché a momenti di lavoro si alternino momenti di stasi, connessi alle esigenze del ciclo lavorativo, non può considerarsi "ferma" durante il tempo di pausa. Ne consegue che, ove la legge stabilisca che determinate operazioni debbano eseguirsi a macchina "ferma", la descritta fase di pausa non può essere a tale fine utilizzata, in assenza di idonei presidi antinfortunistici. (fattispecie di macchina utensile rotativa automatica, la quale, dopo avere eseguito lo stampaggio di un pezzo, si fermava per consentire la sostituzione dello stampo e la eliminazione dei residui di lamiera relativi all'operazione appena conclusa; quindi, a tempo predeterminato, ritornava in fase attiva, senza che fosse previsto un presidio idoneo a provocarne l'arresto in caso di impedimento nella zona operativa dell'organo lavoratore; ciò in violazione delle Disposizioni di cui agli artt. 48 e 68 d.P.R. 27 aprile 1955, n. 547. L'addetto, attardatosi durante una operazione di pulizia, essendosi la macchina messa in fase attiva per la successiva operazione, subì lesioni personali, essendo rimasto attinto dal punzone ad un arto superiore. (V mass n 174907; (V mass n 159196; (V mass n 144861; (V mass n 180491, per le fasi di stasi).*
Riferimenti normativi: DPR 27/04/1955 num. 547 art. 48, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 49, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 58
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)