diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 4078 del 20/03/2003 (Rv. 561271 - 01)

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ | Vizio di motivazione - Configurabilità - Limiti.
Stato
decisa il 2003-03-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/561271-01

ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - CASI DI NULLITÀ

Il vizio di motivazione del lodo arbitrale può rilevare come ipotesi di nullità del lodo stesso nella sola ipotesi in cui la motivazione manchi del tutto, o sia a tal punto carente da non consentire di comprendere l'iter logico del ragionamento seguito dagli arbitri, e di individuare la ratio della decisione adottata (nel caso si specie, la Suprema Corte ha escluso che potesse configurare vizio di motivazione l'utilizzazione, al fine di ritenere raggiunta la prova in ordine al maggior danno ex art. 1224, secondo comma, cod. civ., di presunzioni connesse al normale reimpiego del denaro nel ciclo produttivo, con riguardo al creditore che eserciti attività imprenditoriale).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 828 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)