Sez. L, Sentenza n. 1675 del 17/02/1998 (Rv. 512709 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - AZIONE - DI ACCERTAMENTO | Condizioni - Incertezza giuridica - Preesistenza al processo - Necessità - Esclusione - Contestazione in giudizio - Sufficienza - Oggetto - Misura dei compensi nel lavoro subordinato - Mancata maturazione di tutti i fatti costitutivi - Elemento ostativo - Esclusione.
PROCEDIMENTO CIVILE - AZIONE - DI ACCERTAMENTO
In caso di incertezza giuridica riguardo ad una propria situazione giuridica - che può anche non preesistere al processo, bastando che in questo il convenuto contesti la pretesa dell'attore -, l'interessato può proporre un'azione di accertamento, che, in materia di lavoro subordinato, può riguardare l'esatta determinazione dei compensi spettanti, anche se non siano ancora maturati i presupposti di fatto di tutte le voci della retribuzione e quindi il lavoratore non chieda alcuna condanna a carico del datore di lavoro.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)