Sez. 1, Sentenza n. 7777 del 17/05/2012 (Rv. 622581 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Azione di un comproprietario di bene indiviso - Estensione degli effetti agli altri comproprietari - Configurabilità - Conseguenze - Determinazione giudiziale dell'indennità nel suo complesso - Deposito delle somme da parte dell'ente espropriante - Misura corrispondente alle quote degli opponenti - Sufficienza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
Allorché si procede all'espropriazione di un bene indiviso, l'opposizione del singolo comproprietario alla stima dell'indennità effettuata in sede amministrativa, estende i suoi effetti anche agli altri comproprietari, con la conseguenza che il giudice deve determinare l'indennità in rapporto al bene considerato nel suo complesso ed unità, e non alle singole quote spettanti ai compartecipi; l'ente (nella specie, il Comune), a sua volta, deve depositare le somme presso la Cassa Depositi e Prestiti nella sola misura corrispondente alle quote di pertinenza degli opponenti, parametrate all'indennità giudizialmente accertata.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)