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Sez. 3, Sentenza n. 21281 del 16/03/2018 Cc. (dep. 14/05/2018) Rv. 273222 - 01

DEMANIO | Occupazione demaniale - Concessioni demaniali marittime - Art. 24, comma 3-septies, d.l. n. 113 del 2016, conv. in legge n. 160 del 2016 - Contrasto con l'art. 12 della Direttiva 2006/123/CE e con l'art. 49 TFUE - Sussistenza - Conseguenze - Obbligo di disapplicazione della normativa interna.
Stato
decisa il 2018-03-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/273222-01

DEMANIO

In tema di occupazione abusiva di beni del demanio marittimo, va disapplicata la normativa di cui all'art. 24, comma 3-septies, d.l. 24 giugno 2016, n. 113, conv. in l. 7 agosto 2016, n. 160, in quanto la stessa, stabilizzando gli effetti della proroga automatica delle concessioni demaniali marittime prevista dall'art. 1, comma 18, d.l. 30 dicembre 2009, n. 194, conv. in legge 26 febbraio 2010, n. 25, contrasta con l'art. 12, par. 1 e 2, della direttiva 2006/123/CE del 12 dicembre 2006 (c.d. direttiva Bolkestein) e, comunque, con l'articolo 49 TFUE.

Riferimenti normativi: Cod. Navig. art. 54 CORTE COST., Cod. Navig. art. 1161, Decreto Legge 30/12/2009 num. 194 art. 1 com. 18, Decreto Legge 24/06/2016 num. 113 art. 24 com. 3 n. 7, Legge 26/02/2010 num. 25, Legge 07/08/2016 num. 160 CORTE COST., Direttive del Consiglio CEE 12/12/2006 num. 123, Tratt. Internaz. 13/12/2007 art. 49

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)