Sez. 5, Sentenza n. 4624 del 30/09/2025 Ud. (dep. 03/02/2026) Rv. 289320-01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Associazione di tipo mafioso - Prova - Locale di ‘ndrangheta operante fuori del territorio calabrese - Periodo di quiescenza - Variazione parziale della composizione soggettiva - Ripresa delle attività sul medesimo territorio mediante plurime azioni criminali - Sufficienza.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE
In tema di associazione di tipo mafioso, non é necessario provare "ex novo" la sussistenza degli elementi costitutivi richiesti dall'art. 416-bis, terza comma, cod. pen. quando una locale di 'ndrangheta, attiva su un determinato territorio fuori dai confini calabresi e già oggetto di accertamento giudiziale, dopo un periodo di quiescenza, riprenda le medesime attività criminali che la caratterizzavano, sullo stesso territorio e sotto la direzione di un affiliato già appartenente al sodalizio oggetto di giudicato, pur se ne è significativamente mutata la composizione soggettiva.
Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)