Sez. 5, Sentenza n. 10645 del 21/11/2025 Ud. (dep. 20/03/2026) Rv. 289694-02
PROVE - NOZIONI DI COMUNE ESPERIENZA E FATTI NOTORI | Associazione mafiosa - Esistenza - Prova - Precedenti decisioni dell'autorità giudiziaria - Ricostruzione dei fatti accertati in giudizio - Utilizzabilità - Condizioni - Fattispecie.
PROVE - NOZIONI DI COMUNE ESPERIENZA E FATTI NOTORI
In tema di valutazione della prova, un fatto "notorio" quale l'esistenza e il radicamento territoriale di un'associazione mafiosa può essere desunto, ai sensi dell'art. 238-bis cod. proc. pen., dalle decisioni irrevocabili dell'autorità giudiziaria, a condizione che il nuovo giudizio verta su fatti avvenuti nelle medesime realtà territoriali, non emerga una variazione delle finalità perseguite dal sodalizio, vi sia un'identità soggettiva, quanto meno parziale, tra la formazione storica e quella attuale e il tempo trascorso non sia di entità tale da aver determinato nella memoria dei consociati l'oblio della connotazione mafiosa del gruppo storico. (Fattispecie relativa alla prova dell'esistenza di una cosca di "ndrangheta" storicamente operante in una zona del territorio calabrese).
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 238 bis CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 526 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 187 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)