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Sez. 6 - , Sentenza n. 7963 del 26/11/2019 Ud. (dep. 27/02/2020) Rv. 278455 - 02

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE | Indebita percezione di pubbliche erogazioni – Momento consumativo - Conseguenze - Superamento della soglia di punibilità - Riferimento ai singoli versamenti di contributi in misura ridotta - Necessità - Riferimento all'importo complessivo percepito - Esclusione.
Stato
decisa il 2019-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278455-02

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - IN GENERE

In tema di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, il superamento della soglia di punibilità indicata dall'art.316-ter, comma 2, cod. pen. integra un elemento costitutivo del reato e non una condizione obiettiva di punibilità, sicché è irrilevante che il beneficiario consegua in momenti diversi contributi che, sommati tra loro, determinerebbero il superamento della soglia, in quanto rileva il solo conseguimento della somma corrispondente ad ogni singola condotta percettiva. (Fattispecie in cui è stato escluso che, ai fini del superamento della soglia di punibilità, si potesse tener conto dell'ammontare complessivo dei contributi di maternità ed in favore del nucleo familiare fittiziamente erogati e successivamente detratti dai contributi dovuti all'INPS, dovendosi tener conto delle singole e distinte compensazioni poste in essere).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 316 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)