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Sez. 1, Sentenza n. 9122 del 23/01/2026 Ud. (dep. 09/03/2026) Rv. 289580-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ISTIGAZIONE A DELINQUERE | Natura - Reato di pericolo concreto - Idoneità a provocare la commissione di delitti - Valutazione “ex ante” - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-01-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289580-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ISTIGAZIONE A DELINQUERE

Il delitto di istigazione a delinquere, previsto dall'art. 414 cod. pen., è reato di pericolo concreto, che richiede per la sua configurabilità un comportamento che sia ritenuto concretamente idoneo, sulla base di un giudizio "ex ante", a provocare la commissione di delitti, in quanto dotato di efficacia persuasiva, tale da suggestionare la sfera volitiva di altre persone così da indurle a commettere ulteriori azioni delittuose, o, quanto meno, a superare la ripugnanza verso il loro autore. (Fattispecie relativa ad imputato che, intervenendo durante una manifestazione a sostegno di persone detenute per aver compiuto atti violenti contro le sedi di un partito, aveva dichiarato che gli aderenti a detto partito andassero "colpiti nei loro covi" e che le sedi della medesima formazione politica dovessero essere "chiuse col fuoco").

Cod. Pen. art. 414 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)