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Sez. 6, Sentenza n. 59 del 22/11/2002 Ud. (dep. 08/01/2003) Rv. 223193 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE | Insussistenza obiettiva del reato presupposto - Configurabilità del reato di favoreggiamento di cui all'art.378 cod. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-11-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/223193-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE

Non è configurabile il reato di favoreggiamento personale (art.378 cod. pen.) allorché sia accertata l'insussistenza obiettiva del reato presupposto. (In applicazione di tale principio la S.C. ha ritenuto insussistenti gli estremi del reato di cui all'art.378 cod. pen. in quanto l'imputato favorito era stato assolto dall'imputazione di appropriazione indebita per insussistenza del fatto).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)