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Sez. U, Sentenza n. 10800 del 16/12/1994 (Rv. 489246 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE | Aggiudicazione di appalti - Atti compiuti dalla pubblica amministrazione in violazione del diritto comunitario - Soggetti lesi da tali atti - Diritto al risarcimento del danno ex art. 13 della legge n. 142 del 1992 - Superamento del principio generale della irrisarcibilità della lesione dell'interesse legittimo - Esclusione.
Stato
decisa il 1994-12-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/489246-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE

Il principio generale della irrisarcibilità della lesione dell'interesse legittimo non può ritenersi superato a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 13 della legge 19 febbraio 1992 n. 142, che, in attuazione della direttiva del Consiglio CEE n. 665/89 del 21.12.1989, ha attribuito il risarcimento del danno ai soggetti lesi da atti compiuti dalla Pubblica Amministrazione, in violazione del diritto comunitario, in materia di aggiudicazione di appalti, trattandosi di innovazione espressamente limitata al settore della aggiudicazione degli appalti, come confermato dalla successiva legislazione in materia ed in particolare dall'art. 32, terzo comma, della legge 11 febbraio 1994 n. 109 (legge quadro in materia di appalti pubblici) - che estende espressamente il principio innovativo alle lesioni derivanti da atti compiuti in violazione della nuova legge sui lavori pubblici e del relativo regolamento - e dall'art. 11 lett.i) della legge 22 febbraio 1994 n. 146 (legge comunitaria per il 1993) - che testualmente estende la disposizione anche agli appalti di servizio-.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 CORTE COST., Legge 19/02/1992 num. 142 art. 13, Legge 11/02/1994 num. 109 art. 32 CORTE COST., Legge 22/02/1994 num. 146 art. 11

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)