Sez. 5, Sentenza n. 5821 del 30/11/1988 Cc. (dep. 13/06/1989) Rv. 181529 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CONCORSO E CONVERSIONE DELLE IMPUGNAZIONI - CONVERSIONE DEL RICORSO IN APPELLO - FATTISPECIE.*
IMPUGNAZIONI PENALI - CONCORSO E CONVERSIONE DELLE IMPUGNAZIONI - CONVERSIONE DEL RICORSO IN APPELLO - FATTISPECIE.*
La disposizione dell'art. 514 cod. proc. pen., secondo cui "la sentenza pronunciata per reati connessi è appellabile per tutti i capi, quando l'appello è ammesso per alcuno dei reati medesimi, purché tale appello venga proposto da chi ne ha diritto", non stabilisce una regola di carattere eccezionale, ma esprime un principio generale, applicabile analogicamente a tutti i casi in cui, pur essendo impugnato un provvedimento diverso dalla sentenza, possa instaurarsi una pluralità di fasi contemporanee di impugnazioni non omogenee. (nella specie il principio è stato applicato con riferimento a ricorso per Cassazione proposto contro il capo di sentenza - contestualmente appellata per gli altri capi - concernente la imposizione, a norma dell'art. 282 cod. proc. pen., di misure coercitive diverse dalla custodia cautelare, divenuta peraltro appellabile dopo l'entrata in vigore della legge 5 agosto 1988 n. 330). (Conf mass n 127293, sul principio generale sul caso di specie non risultano precedenti).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 281 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 282 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 291 bis, Cod. Proc. Pen. art. 514, Legge 05/08/1988 num. 330 art. 43, Legge 05/08/1988 num. 330 art. 72
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)