Sez. 1, Sentenza n. 823 del 29/01/1988 (Rv. 457219 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE - PROCURA RILASCIATA IN ATTO DI APPELLO DIRETTO CONTRO LA PARTE DEFUNTA - CONOSCENZA DEL DECESSO DA PARTE DELL'IMPUGNANTE - CHIAMATA IN CAUSA DEL SOGGETTO PASSIVAMENTE LEGITTIMATO - IDONEITÀ DELLA PROCURA.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DIFENSORI - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - IN GENERE - PROCURA RILASCIATA IN ATTO DI APPELLO DIRETTO CONTRO LA PARTE DEFUNTA - CONOSCENZA DEL DECESSO DA PARTE DELL'IMPUGNANTE - CHIAMATA IN CAUSA DEL SOGGETTO PASSIVAMENTE LEGITTIMATO - IDONEITÀ DELLA PROCURA.*
La procura ad impugnare rilasciata in un atto di appello diretto contro la parte defunta, il cui decesso sia già conosciuto dallo impugnante, non esaurisce i suoi effetti con la singola chiamata in giudizio eseguita invalidamente, ma conferisce il più ampio generico potere di agire per la tutela del diritto del patrocinato, indicato in citazione, e quindi di provvedere con ulteriore atto a chiamare in giudizio il soggetto passivamente legittimato. (V 6063/81, mass n 416854).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 84 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 157, Cod. Proc. Civ. art. 159 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 163 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 164 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)