Sez. 6, Sentenza n. 9209 del 01/06/1988 Ud. (dep. 13/09/1988) Rv. 179153 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - VIOLAZIONE PIÙ GRAVE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - VIOLAZIONE PIÙ GRAVE - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Nel reato continuato per stabilire quale sia la violazione più grave non deve farsi ricorso alla comparazione dei massimi edittali delle pene previste per le singole violazioni concorrenti, ma deve farsi riferimento alle ulteriori valutazioni degli elementi di cui all'art. 133 cod. pen. che incidono sul quantum della pena che il giudice ritiene di dover infliggere in concreto, perché è la pena più grave inflitta in concreto che costituisce espressione della maggiore gravità della violazione cui essa si riferisce. (Conf mass n 167278; (Conf mass n 167279; (Conf mass n 167457; (Conf mass n 170409, e ivi cit.).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)