Sez. 2, Sentenza n. 1234 del 30/04/1974 (Rv. 369288 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO - SERVITU DI PUBBLICO TRANSITO SU STRADA PRIVATA - COSTITUZIONE PER USUCAPIONE - CONFIGURABILITA - REQUISITI - TERMINE PER USUCAPIRE - DECORRENZA.*
DIRITTI REALI - SERVITU - PUBBLICHE - DI USO PUBBLICO - SERVITU DI PUBBLICO TRANSITO SU STRADA PRIVATA - COSTITUZIONE PER USUCAPIONE - CONFIGURABILITA - REQUISITI - TERMINE PER USUCAPIRE - DECORRENZA.*
La servitu di pubblico transito che ha carattere reale (art 825 cod civ) puo costituirsi su una strada privata, in favore degli abitanti del comune (uti cives) oltre che in base ad una convenzione, mediante l'usucapione, e cioe con il passaggio protratto, per il soddisfacimento delle esigenze civili della collettivita (publica utilitas), per il periodo necessario ad usucapire. Ai fini di stabilire da quale momento debba decorrere il termine per usucapire, occorre esaminare se l'ente pubblico abbia mostrato espressamente o tacitamente di riconoscere l'effettivita dell'uso pubblico e di volerne profittare a proprio vantaggio (Esercizio dei poteri di polizia sulla strada, assunzione del servizio di pubblica illuminazione, insediamento nel sottosuolo degli impianti di fognatura e di acquedotto, apposizione sui fabbricati dei numeri civici, esecuzione dei lavori di manutenzione e di rifacimento del suolo stradale). Quanto al protrarsi del transito per il periodo di tempo necessario all'acquisto per usucapione, occorre che le esigenze di carattere civile e sociale e le finalita di interesse generale, soddisfatte mediante il passaggio pubblico permangano vive per tutto il tempo occorrente ad usucapire e siano riconosciute e corroborate per tutta la durata di tale periodo dall'autorita pubblica.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 825
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)