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Sez. 2, Sentenza n. 4524 del 26/08/1985 (Rv. 441988 - 01)

STRADE - PRIVATE E PUBBLICHE - VICOLO APERTO SU SUOLO PUBBLICO - CONTROVERSIA SULLA ESISTENZA DI UNA SERVITÙ DI PUBBLICO TRANSITO SUL VICOLO - PRESUNZIONE DI DEMANIALITÀ DEL VICOLO - INESISTENZA.*
Stato
decisa il 1985-08-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441988-01

STRADE - PRIVATE E PUBBLICHE - VICOLO APERTO SU SUOLO PUBBLICO - CONTROVERSIA SULLA ESISTENZA DI UNA SERVITÙ DI PUBBLICO TRANSITO SUL VICOLO - PRESUNZIONE DI DEMANIALITÀ DEL VICOLO - INESISTENZA.*

La presunzione (iuris tantum) di demanialità dei vicoli aperti su suolo pubblico, sancita dall'art. 22 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, all. F (testo delle leggi sui lavori pubblici), può essere invocata allorché si tratti di accertare l'appartenenza o meno del bene alla P.a. E non anche quando, accertata la proprietà privata del vicolo, sia in discussione l'esistenza o meno di una servitù di pubblico transito a carico del vicolo stesso, la quale non può ritenersi sussistente per il semplice fatto dall'iscrizione del vicolo nell'elenco delle strade comunali e per l'apposizione dei numeri civici. (V 4051/83, mass n 429000; (V 4445/80, mass n 408324; (V 5019/78, mass n 394778; (V 4691/78, mass n 394371; (V 2710/76, mass n 381501; (V 1234/74, mass n 369288).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 905, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 22

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)