Sez. U, Sentenza n. 4760 del 27/07/1988 (Rv. 459593 - 01)
CIMITERI - SEPOLCRO (DIRITTO DI) - CONTROVERSIE INERENTI AD ATTI O PROVVEDIMENTI RELATIVI ALLA CONCESSIONE DA PARTE DEL COMUNE DI AREE O PORZIONI DI EDIFICIO IN UN CIMITERO PUBBLICO - DEVOLUZIONE ALLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - LIMITI.*
CIMITERI - SEPOLCRO (DIRITTO DI) - CONTROVERSIE INERENTI AD ATTI O PROVVEDIMENTI RELATIVI ALLA CONCESSIONE DA PARTE DEL COMUNE DI AREE O PORZIONI DI EDIFICIO IN UN CIMITERO PUBBLICO - DEVOLUZIONE ALLA GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - LIMITI.*
La concessione da parte del comune di aree o porzioni di edificio in un cimitero pubblico configura concessione amministrativa di beni soggetti al regime demaniale, indipendentemente dall'eventuale irrevocabilità o perpetuità del diritto al sepolcro. Pertanto, le controversie inerenti ad Atti o provvedimenti relativi a tale concessione, che non attengano all'aspetto patrimoniale del rapporto, rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 5 primo comma della legge 6 dicembre 1971 n. 1034.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 824, Regio Decr. 21/12/1942 num. 1880, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)