Sez. 1, Sentenza n. 16648 del 18/12/2014 Ud. (dep. 21/04/2015) Rv. 263312 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Disciplina sulla inutilizzabilità degli atti prevista dall'art. 729 cod.proc.pen. - Applicabilità - Esclusione - Ragioni - Conseguenze - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
In materia di mandato di arresto europeo emesso dal giudice italiano, non trova applicazione la disciplina sulla inutilizzabilità degli atti prevista per le rogatorie all'estero dall'art. 729 cod.proc.pen., con conseguente validità dei provvedimenti trasmessi dall'autorità estera privi di singole autentiche, allorché non ne sia contestata la provenienza, anche quando gli stessi siano stati inoltrati nella forma di semplici comunicazioni a mezzo fax, con annotazione sui documenti del numero dell'apparecchio ricevente e trasmittente, in coerenza con la regolamentazione interna ed euro-unitaria della procedura di consegna, improntata al riconoscimento ed alla libera circolazione delle decisioni giudiziarie tra i paesi della Unione Europea fuori da ogni inutile appesantimento burocratico. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso l'improcedibilità dell'azione penale nei confronti di imputato consegnato allo Stato italiano sulla base di provvedimento trasmesso in copia dall'autorità estera senza formale attestazione di conformità all'originale).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 729 CORTE COST. PENDENTE, Legge 05/10/2001 num. 367 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 28, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 30
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)