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Sez. 1, Sentenza n. 29167 del 26/05/2017 Ud. (dep. 12/06/2017) Rv. 270281 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - CONCORSO DI REATO SESSUALE | Reato di omicidio aggravato compiuto in occasione della commissione di un reato di violenza sessuale - Mancanza di contestualità tra le condotte - Assorbimento - Esclusione - Concorso - Sussistenza.
Stato
decisa il 2017-05-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270281-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - CONCORSO DI REATO SESSUALE

Nella ipotesi di omicidio aggravato perchè commesso "in occasione" della commissione di una violenza sessuale (art. 576, primo comma, n. 5, cod. pen.), il reato previsto dall'art. 609 -bis cod.pen. non resta assorbito nel reato di omicidio, ma concorre con esso qualora difetti la contestualità tra le due condotte. (Fattispecie in cui la Suprema Corte ha rigettato il ricorso dell'imputato avverso la sentenza che riteneva sussistente il concorso tra i due reati, in ragione della netta cesura temporale tra l'atto sessuale e l'omicidio, adeguatamente valorizzata nella motivazione del giudice di appello).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 15, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 84, Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 576 com. 1 n. 5, Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)