Sez. U, Sentenza n. 366 del 25/01/1985 (Rv. 438574 - 01)
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA ANTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA - ESTIMAZIONE SEMPLICE E COMPLESSA - VENDITA DI IMMOBILE DA PARTE DI SOGGETTO NON IMPRENDITORE - ACCERTAMENTO DELL'INTENTO SPECULATIVO - QUESTIONE DI ESTIMAZIONE SEMPLICE - ESCLUSIONE.*
TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (DISCIPLINA ANTERIORE ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - AZIONE DAVANTI ALL'AUTORITÀ GIUDIZIARIA - ESTIMAZIONE SEMPLICE E COMPLESSA - VENDITA DI IMMOBILE DA PARTE DI SOGGETTO NON IMPRENDITORE - ACCERTAMENTO DELL'INTENTO SPECULATIVO - QUESTIONE DI ESTIMAZIONE SEMPLICE - ESCLUSIONE.*
Nella disciplina del contenzioso tributario previgente alla riforma introdotta dal d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 636, l'accertamento dell'intento speculativo con riguardo ad una vendita immobiliare posta in essere da un soggetto non imprenditore, per stabilire se la plusvalenza con essa realizzata costituisca reddito imponibile ai fini dell'imposta di ricchezza mobile (art. 81 del d.P.R. 29 gennaio 1958 n. 645), esula dalle questioni di estimazione semplice, e, pertanto, non è sottratto alla cognizione del giudice ordinario. (V 5960/83, mass n 430784).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 07/08/1936 num. 1639 art. 22 CORTE COST., DPR 29/01/1958 num. 645 art. 81, DPR 26/10/1972 num. 636 art. 26 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 40 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)