Sez. 2, Sentenza n. 256 del 20/05/1987 Ud. (dep. 13/01/1988) Rv. 177388 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - IN GENERE - DIVERSA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - REATO COMUNQUE AMNISTIABILE - DECLARATORIA DI ESTINZIONE DEL REATO - PREGIUDIZIALITÀ.*
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - AMNISTIA - IN GENERE - DIVERSA QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO - REATO COMUNQUE AMNISTIABILE - DECLARATORIA DI ESTINZIONE DEL REATO - PREGIUDIZIALITÀ.*
La pregiudizialità dell'amnistia toglie al giudice il potere di accertare i reati di cui viene dichiarata l'Estinzione, con la conseguenza che, una volta esclusa la non illiceità in assoluto del fatto contestato - con riferimento, cioè, ad ogni possibile qualificazione giuridica - non è possibile stabilire se esso costituisca un diverso reato che sarebbe anch'esso colpito dalla causa di Estinzione. (V mass n 160811; (V mass n 155908).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 152 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 592 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)