Sez. 1, Ordinanza n. 1411 del 22/01/2026 (Rv. 677051-01)
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO) PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - IN GENERE | Deposito del ricorso - Esito negativo dei controlli automatici - Massaggio contenente indicazioni generiche - Successivo deposito - Conseguenze. PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - IN GENERE - In genere.
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA - STRANIERO (CONDIZIONE DELLO) PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - IN GENERE
Nel caso in cui il rifiuto del deposito telematico di atti processuali dipenda dall'esito negativo dei controlli automatici - comunicato al depositante con la c.d. quarta p.e.c., contenente indicazioni generiche (quale quella di "codice esito: -1" o "errore fatale") - e la parte abbia prontamente provveduto alla spontanea ripresa del procedimento di deposito mediante un nuovo invio telematico, non vi è spazio per un'indagine circa l'imputabilità dell'errore al fatto del depositante e il deposito stesso deve ritenersi tempestivo, non dovendosi neppure disporre la rimessione in termini, a fronte della tempestiva esecuzione dell'attività da cui la parte risultava incolpevolmente decaduta. (Nella specie, la S.C. ha cassato il provvedimento che aveva ritenuto inammissibile il ricorso, in quanto ridepositato telematicamente il giorno successivo alla scadenza del termine di 30 giorni previsto dall'art. 35-bis del d.lgs. n. 25 del 2008, ma entro due giorni dalla comunicazione generica del primo esito negativo per motivi tecnici).
Decreto Legisl. 28/01/2008 num. 25 art. 35 bis CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 153 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 194, Decr. Minist. Grazia e Giustizia 21/02/2011 num. 44
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)