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Sez. 3, Ordinanza n. 27766 del 17/10/2025 (Rv. 676602-02)

PROCEDIMENTO CIVILE - IN GENERE | Deposito telematico - Rifiuto per esito negativo dei controlli automatici - Segnalazione di "errore fatale" - Pronta riattivazione della procedura o rimessione in termini - Necessità - Onere della prova della non imputabilità dell'errore bloccante - Configurabilità in capo al depositante - Esclusione. PROCEDIMENTO CIVILE - TERMINI PROCESSUALI - IN GENERE - In genere.
Stato
decisa il 2025-10-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/676602-02

PROCEDIMENTO CIVILE - IN GENERE

Nel caso in cui il rifiuto del deposito telematico di atti processuali dipenda dall'esito negativo dei controlli automatici - comunicato al depositante, tramite la cd. quarta p.e.c., con messaggio di "errore fatale" senza ulteriori specificazioni, o con indicazioni mute e generiche (quale quella di "codice esito: -1") -, non v'è spazio per indagini circa l'imputabilità dell'errore bloccante al medesimo depositante, sul quale gravano solo gli oneri alternativi di pronta richiesta di rimessione in termini o di ripresa spontanea del procedimento di deposito mediante un nuovo invio telematico, e non anche di dimostrare natura od origine di tale errore e la sua non imputabilità a propria negligenza.

Decreto Legge 18/10/2012 num. 179 art. 16 bis CORTE COST., Legge 17/12/2012 num. 221 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/10/2022 num. 149 art. 11 com. 1, Decr. Minist. Grazia e Giustizia 21/02/2011 num. 44 art. 13 com. 1, Legge 24/12/2012 num. 228 art. 1 com. 19 CORTE COST., Decreto Legge 24/06/2014 num. 90 art. 51 com. 2, Legge 11/08/2014 num. 114 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 153 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)