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Sez. 3, Sentenza n. 11828 del 13/12/1990 (Rv. 470131 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - VOLONTARIO - IN GENERE - DEL VERO LEGITTIMATO DELL'AZIONE ESPERITA DAL NON LEGITTIMATO - CONSEGUENZE - FATTISPECIE IN TEMA DI LOCAZIONE.*
Stato
decisa il 1990-12-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/470131-01

PROCEDIMENTO CIVILE - INTERVENTO IN CAUSA DI TERZI - VOLONTARIO - IN GENERE - DEL VERO LEGITTIMATO DELL'AZIONE ESPERITA DAL NON LEGITTIMATO - CONSEGUENZE - FATTISPECIE IN TEMA DI LOCAZIONE.*

Il rapporto processuale, che si costituisce mediante lo intervento della parte legittimata a far valere la pretesa avanzata in giudizio da un soggetto carente della legittimazione attiva ad causam, non dipende dalla sorte dello originario rapporto costituito dall'attore, poiché il vero legittimato rispetto all'oggetto della lite della quale è parte il non legittimato, ha una posizione sostanziale autonoma, che essendogli riconosciuta direttamente dall'ordinamento con esclusione del non legittimato, tende ad imporsi anche a questo, con la conseguenza che la sorte del rapporto processuale posto in essere mediante l'intervento non è subordinata a quella dell'originario rapporto su cui si è innestato. (fattispecie in cui nel giudizio instaurato dal nudo proprietario di un immobile concesso in locazione, nei confronti del conduttore, per ottenere il rilascio, avevano spiegato intervento gli usufruttuari quali esclusivi titolari dal lato attivo del rapporto di locazione). (Conf 1699/68, mass n 333538).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 981, Cod. Civ. art. 984, Cod. Civ. art. 999, Cod. Civ. art. 1599, Cod. Civ. art. 1600, Cod. Proc. Civ. art. 105

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)