Sez. 4, Sentenza n. 3827 del 13/12/1983 Ud. (dep. 28/04/1984) Rv. 163870 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - MODIFICAZIONE DELL'ACCUSA CONTESTATA - NOZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI INFORTUNIO SUL LAVORO.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - MODIFICAZIONE DELL'ACCUSA CONTESTATA - NOZIONE - FATTISPECIE IN TEMA DI INFORTUNIO SUL LAVORO.*
Sussiste violazione dell'art. 477 cod. proc. pen. in tema di infortunio sul lavoro quando, in presenza di una precisa imputazione, si venga, invece, a ritenere che la responsabilità dell'imputato sia ravvisabile anche se l'assenza dei prescritti mezzi di prevenzione antinfortunistica non costituisca una situazione di carattere continuativo e costante, come contestato, ma rappresenti un fattore sopravvenuto e di limitata durata temporale, attuandosi, così, una sostanziale modificazione dell'accusa contestata, con palese pregiudizio della possibilità di difesa dell'imputato, particolarmente quando la predetta modificazione rappresenti la parte essenziale della motivazione adottata dal giudice dell'appello. (V mass n 118624; (V mass n 155097).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 590 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 477, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 109
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)