Sez. 1, Sentenza n. 8047 del 24/06/1982 Ud. (dep. 20/09/1982) Rv. 155097 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - NOZIONE.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - NOZIONE.*
Perché si verifichi la violazione del principio di correlazione tra la sentenza e l'accusa, occorre, da un lato, che si tratti di una vera e propria trasformazione o sostituzione o variazione del fatto quale fu contestato, sicché questo risulti diverso nel suo contenuto essenziale dal fatto contenuto in sentenza e, dall'altro, che dalla immutazione derivi, per la difesa, una menomazione, che, però, non sussiste quando l'imputato abbia avuto modo di difendersi e, ancor più, quando si sia in realtà difeso in ordine al fatto oggetto di condanna. (V mass n 153446; (V mass n 147140; (V mass n 148470; (V mass n 148029; (V mass n 147852; (V mass n 146925; (V mass n 146684; (V mass n 146552; (V mass n 145163; (V mass n 145098, vedi, altresì, parere commissione europea dei diritti dell'uomo, ricorso, ofner C. Austria, ann. 3, P. 323).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)