Sez. L, Sentenza n. 3465 del 08/04/1987 (Rv. 452466 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - STATUIZIONE DI MERITO CIRCA L'ADEGUATEZZA DELLA RETRIBUZIONE EX ART. 36 COST. - RICORSO PER CASSAZIONE - MOTIVI - CONTENUTO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - STATUIZIONE DI MERITO CIRCA L'ADEGUATEZZA DELLA RETRIBUZIONE EX ART. 36 COST. - RICORSO PER CASSAZIONE - MOTIVI - CONTENUTO.*
Il lavoratore, che in Sede di legittimità censura per vizi di motivazione la statuizione di merito (risolventesi in un giudizio di fatto) circa l'adeguatezza o meno della retribuzione in rapporto all'art. 36 cost., deve addurre motivi di ricorso idonei a dimostrare non i presupposti di fatto della pretesa, bensì le carenze della motivazione della decisione in ordine all'accertamento ed alla valutazione sia del lavoro prestato e del compenso percepito sia dei criteri e parametri adottati per formulare il giudizio in ordine alla congruità o meno del trattamento retributivo effettivamente corrispostogli. (V 2193/85, mass n 440073).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)