Sez. 3, Sentenza n. 6680 del 02/06/1992 (Rv. 477501 - 01)
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso di abitazione - Ambito di applicazione - Locazioni di alloggi soggetti alla disciplina dell'edilizia convenzionata | Nozione - Sottrazione alla disciplina delle locazioni per uso abitativo prevista dalla legge n. 392 del 1978 - Immobile costruito con mutui a tasso di interesse ridotto - Locazione stipulata secondo le norme di diritto privato dal Governatorato del Comune di Roma ai propri dipendenti successivamente passata in gestione all'I.A.C.P. - Soggezione alla disciplina privatistica ed alla legge sull'equo canone.
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso di abitazione - Ambito di applicazione - Locazioni di alloggi soggetti alla disciplina dell'edilizia convenzionata
Gli alloggi soggetti alla disciplina dell'edilizia convenzionata, che l'art. 26 comma primo lett. c) della legge 27 luglio 1978 n. 392 sottrae al regime delle locazioni di immobili per uso abitativo dettato dai precedenti articoli, sono solo quelli realizzati sulla base di convenzioni (tra le quali rientrano quelle tipo previste dagli artt. 7 ed 8 legge 28 gennaio 1977 n. 10) con le quali i Comuni o i Consorzi di Comuni concedono a soggetti pubblici o privati, per fini edificatori, con diritto di superficie o in proprietà, aree ricomprese nei piani approvati ai sensi della legge 18 aprile 1962 n. 167 (cosiddetti piani di zona) già espropriate dai comuni o dai loro consorzi, determinando non solo le caratteristiche costruttive e tipologiche ed i termini di inizio ed ultimazione dei lavori di costruzione degli edifici, ma anche i criteri di determinazione e revisione dei canoni di locazione (art. 35 comma 8 legge n. 167 citata). Pertanto, non rientra nella predetta categoria, e di conseguenza non si sottrae alle norme della ordinaria disciplina privatistica né alla legge sull'equo canone, la locazione di immobile, costruito con mutui a tasso di interesse ridotto, dal Governatorato del Comune di Roma ai propri dipendenti, che stipulata, secondo le norme di diritto privato, tramite l'Istituto per la casa dei dipendenti del Governatorato di Roma nel 1936 è successivamente passata in gestione all'I.A.C.P., che ha incorporato il predetto istituto.
Riferimenti normativi: Legge 18/04/1962 num. 167 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 7, Legge 28/01/1977 num. 10 art. 8 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 26 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)