Sez. 1, Sentenza n. 1246 del 09/06/1983 Cc. (dep. 14/06/1983) Rv. 159502 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - SOGGETTI INDIZIATI DI APPARTENERE AD ASSOCIAZIONI DI TIPO MAFIOSO O AD ALTRI SODALIZI CRIMINOSI - RILEVANZA, AI FINI DELL'APPLICAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE, DELLA QUALITÀ DI INDIZIATO SUL PIANO SOSTANZIALE - FATTISPECIE.*
SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - APPARTENENTI AD ASSOCIAZIONI MAFIOSE - SOGGETTI INDIZIATI DI APPARTENERE AD ASSOCIAZIONI DI TIPO MAFIOSO O AD ALTRI SODALIZI CRIMINOSI - RILEVANZA, AI FINI DELL'APPLICAZIONE DELLE MISURE DI PREVENZIONE, DELLA QUALITÀ DI INDIZIATO SUL PIANO SOSTANZIALE - FATTISPECIE.*
La qualità di indiziato circa l'appartenenza ad associazioni di tipo mafioso o ad altri sodalizi criminosi, comunque localmente denominati, rileva, ai fini dell'applicazione delle misure di prevenzione di cui alla legge 575/1965, sul piano sostanziale, posto che, dal punto di vista processuale, l'anzidetta qualità non indica, come si desume in particolare dall'art. 78, secondo comma, cod. proc. pen., né un soggetto colpevole né una persona pericolosa. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, si è chiarito che la pericolosità si correla al fatto di essere indiziato di appartenere ad una di quelle organizzazioni criminose indicate e specificate, negli elementi costitutivi, dall'art. 416 bis cod. pen., aggiungendosi che, in ogni caso, non può rifiutarsi la operatività del modello normativo in questione, il quale si raccorda al sentimento sociale e dunque alla necessità di combattere, con misure di prevenzione e repressione, una delle più allarmanti forme di criminalità). Nulla in termini.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 78 com. 2, Legge 31/05/1965 num. 575 art. 1, Legge 13/09/1982 num. 646 art. 1, Legge 13/09/1982 num. 646 art. 13
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)