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Sez. 1, Sentenza n. 293 del 30/01/1985 Cc. (dep. 15/03/1985) Rv. 168300 - 01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE - ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO - INDIZI DI APPARTENENZA - ESTREMI - FORZA INTIMIDATRICE - PROVA.*
Stato
decisa il 1985-01-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/168300-01

REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE - ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO - INDIZI DI APPARTENENZA - ESTREMI - FORZA INTIMIDATRICE - PROVA.*

Nella fattispecie incriminatrice di cui all'art. 1 della legge n. 646 del 1982 gli indizi di appartenenza alla associazione possono essere costituiti, oltre che da prove dirette, anche da altri elementi desumibili dai precedenti penali e giudiziari del soggetto, dalle informazioni fornite dagli organi di polizia ed, infine, da ogni altro elemento utile, quale il rapido ed ingiustificato arricchimento dell'indiziato. Per essa, la forza intimidatrice - caratteristica propria del fenomeno mafioso - può derivare oltre che dagli Atti veri e propri di intimidazione, anche in Forma indiretta, dallo stesso vincolo associativo ed infine da frasi e comportamenti sottilmente allusivi, ma pur sempre efficaci per il raggiungimento dei fini perseguiti dall'associazione. (V mass n 159502; (V mass n 166230).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 CORTE COST., Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Legge 13/09/1982 num. 646 art. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)