Sez. 1, Sentenza n. 4923 del 28/05/1996 (Rv. 497846 - 01)
COMMERCIO - CON L'ESTERO - CAMBIO (O SCAMBI) - VALUTA O DIVISA ESTERA - INFRAZIONI VALUTARIE (ESPORTAZIONE DI CAPITALI) | Illeciti commessi sotto il vigore del D.L. n. 476 del 1956 - Punibilità con le sanzioni ivi previste - Abrogazione di detto decreto prevista dall'art. 42 d.P.R. n. 148 del 1988 - Irrilevanza.
COMMERCIO - CON L'ESTERO - CAMBIO (O SCAMBI) - VALUTA O DIVISA ESTERA - INFRAZIONI VALUTARIE (ESPORTAZIONE DI CAPITALI)
In tema di violazioni delle leggi valutarie, a norma dell'art. 23 secondo comma del d.P.R. 31 marzo 1988 n. 148, i fatti illeciti commessi sotto il vigore del decreto legge 6 giugno 1956 n. 476 (convertito con modificazioni nella legge 25 luglio 1956 n. 786), restano punibili con le sanzioni amministrative comminate da detto decreto legge, ancorché esso sia stato espressamente abrogato dall'art. 42 del citato d.P.R. n. 148 del 1988.
Riferimenti normativi: DPR 31/03/1988 num. 148 art. 23, DPR 31/03/1988 num. 148 art. 42, Legge 06/06/1956 num. 476
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)