Sez. 2, Sentenza n. 12869 del 08/03/2016 Ud. (dep. 30/03/2016) Rv. 266370 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE | "Ratio" - Individuazione - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE
In tema di appropriazione indebita, il fondamento del reato di cui all'art. 646 cod. pen. deve essere individuato nella volontà del legislatore di sanzionare penalmente il fatto di chi, avendo l'autonoma disponibilità della "res", dia alla stessa una destinazione incompatibile con il titolo e le ragioni che ne giustificano il possesso, anche nel caso in cui si tratti di una somma di danaro. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto configurabile il reato nella condotta del depositario di assegni destinati alla purgazione delle ipoteche gravanti su un bene immobile oggetto di preliminare di vendita che, invece di destinarli al predetto utilizzo, li consegni, contro la volontà del promissario acquirente, al promittente venditore il quali li incassi utilizzando il denaro per propri fini personali, così rendendosi concorrente nel medesimo reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)