Sez. 2, Sentenza n. 4373 del 11/12/1984 Ud. (dep. 07/05/1985) Rv. 169077 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - CIRCOSTANZA ATTENUANTE DELLA DISSOCIAZIONE - DISTINZIONE TRA EFFETTIVO RAVVEDIMENTO E MERO CALCOLO - IRRILEVANZA - ESTREMI.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE - CIRCOSTANZA ATTENUANTE DELLA DISSOCIAZIONE - DISTINZIONE TRA EFFETTIVO RAVVEDIMENTO E MERO CALCOLO - IRRILEVANZA - ESTREMI.*
In tema di sequestro di persona a scopo di estorsione, al fine della concessione della circostanza attenuante della dissociazione, è irrilevante che quest'ultima sia frutto di effettivo ravvedimento o di mero calcolo. È sufficiente quindi che essa si manifesti "per facta concludentia" e cioè attraverso la piena collaborazione, l'offerta di prove inequivoche e decisive, che, sottoposte al vaglio processuale, dimostrino l'assoluta sincerità e verità delle accuse e comportino quindi l'affermazione di responsabilità nei confronti di tutti i concorrenti nel reato, conosciuti dal dissociato. (V mass n 164874).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 630 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)