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Sez. 1 - , Sentenza n. 11897 del 18/05/2018 Ud. (dep. 18/03/2019) Rv. 276170 - 04

SENTENZA - CONDANNA - IN GENERE | Capacità di intendere e di volere - Onere della prova - A carico dell'accusa - Valutazione dell'esistenza del vizio di mente - Criterio del "più probabile che non" - Sufficienza.
Stato
decisa il 2018-05-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276170-04

SENTENZA - CONDANNA - IN GENERE

Poiché l'onere probatorio della capacità di intendere e di volere incombe sull'accusa, per ritenere il vizio parziale di mente è sufficiente, in base al canone "in dubio pro reo", che sia riconosciuto un ragionevole livello di probabilità dello stesso, secondo la regola di giudizio "più probabile che non".

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 85 CORTE COST., Cod. Pen. art. 88 CORTE COST., Cod. Pen. art. 89 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)