Sez. 1, Sentenza n. 5046 del 18/09/1997 Cc. (dep. 14/10/1997) Rv. 208588 - 01
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA | Dichiarazione "de relato" di collaboratore di giustizia - Riscontri estrinseci - Necessità - Ragione.
MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA
La dichiarazione "de relato" dei cosiddetti "collaboratori di giustizia" può integrare grave indizio di colpevolezza solo se è sorretta da adeguati riscontri estrinseci che, a differenza di quanto esigibile per la chiamata in correità, concernano specificamente il fatto che forma oggetto dell'accusa e la persona dell'incolpato, essendo l'esistenza di un riscontro individualizzato postulata dal minor tasso di affidabilità di una dichiarazione resa su accadimenti non direttamente percepiti dal dichiarante.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 273 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)