Sez. 1, Sentenza n. 11212 del 16/12/1996 (Rv. 501346 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE | Pluralità di domande non altrimenti connesse contro la stessa parte - Foro pattizio per una di esse - Relativa eccezione - Separazione delle cause - Necessità.
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - CUMULO OGGETTIVO - IN GENERE
L'art. 104 cod. proc. civ., nel prevedere la possibilità di proporre nei confronti della stessa parte più domande, non altrimenti connesse, nello stesso processo, consente la deroga, per espresso richiamo all'art. 10 secondo comma cod. proc. civ., soltanto alla competenza per valore del giudice inferiore; pertanto, se il convenuto eccepisce tempestivamente il foro convenzionale, il giudice, previa separazione delle cause, definisce in rito (articolo 279 n.1 e 5 cod. proc. civ.) quella per cui vi è la deroga pattizia alla competenza territoriale.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 38 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 103 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 104
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)