Sez. 3, Sentenza n. 4821 del 26/03/2012 (Rv. 621725 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE | Domanda di risarcimento danni nei confronti di ente pubblico - Danni da condotta penalmente rilevante di soggetti legati da rapporto di immedesimazione organica - Giudizio nei confronti dell'ente pubblico e dei soggetti legati da rapporto organico che abbia escluso la sussistenza dell'illecito penale - Giudicato sulla insussistenza dell'illecito penale come antecedente logico - Giuridico della decisione - Efficacia in successivo giudizio per risarcimento danni nei confronti dei soggetti legati da rapporto organico - Sussistenza - Effetti - Fattispecie.
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - IN GENERE
L'accertamento compiuto dalla sentenza che, nel respingere la domanda proposta nei confronti di un ente pubblico per il risarcimento di danni da pretesa condotta penalmente rilevante di soggetti legati all'Amministrazione da rapporto di immedesimazione organica, escluda la sussistenza di tale condotta, ha efficacia di giudicato, poiché costituisce l'antecedente logico-giuridico della decisione di rigetto. Ne consegue che detto accertamento, se effettuato nell'ambito di un processo cui abbiano preso parte anche i soggetti legati da rapporto organico, estende i suoi effetti anche nel separato giudizio sulla domanda rivolta direttamente ed esclusivamente verso costoro per il medesimo titolo, determinandone il rigetto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)