Sez. 2, Sentenza n. 5424 del 17/03/2004 (Rv. 571264 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - IN GENERE - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ | Sentenza riservata in decisione dal Collegio - Decisione emessa e sottoscritta dal giudice relatore - Configurabilità - Errore materiale - Configurabilità - Esclusione - Nullità della sentenza - Configurabilità.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - IN GENERE - PRONUNCIA SULLA NULLITÀ
Mentre è suscettibile di correzione secondo il procedimento di cui all'art. 287 cod.proc. civ. l'erronea indicazione del giudice contenuta, in difformità delle risultanze del verbale di udienza, - nell'intestazione della sentenza, purché la stessa risulti correttamente sottoscritta dal Presidente e dal relatore (o dal solo Presidente relatore), è affetta da nullità assoluta la sentenza che, riservata in decisione dal Collegio (al quale è devoluta la cognizione dell'appello avverso le sentenze del Pretore), risulti emessa e sottoscritta soltanto dal giudice relatore in funzione di giudice monocratico.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 162, Cod. Proc. Civ. art. 287 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)