Sez. U, Sentenza n. 786 del 17/11/1999 (Rv. 531191 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA | Controversia concernente la interpretazione di un accordo sindacale - In relazione a somme attribuite da tale accordo e alla loro calcolabilità al netto o al lordo delle ritenute fiscali - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA
Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia nella quale, in relazione ad un accordo sindacale attributivo di somme di denaro ai lavoratori, sia dubbio se tali somme debbano intendersi al netto o al lordo delle ritenute di imposta, giacché in tal caso non viene in discussione l'obbligo del datore di lavoro di effettuare, in qualità di sostituto di imposta, le ritenute fiscali sugli emolumenti corrisposti ai lavoratori, bensì soltanto la corretta interpretazione dell'accordo alla stregua delle norme di ermeneutica contrattuale dettate dagli artt. 1362 e seguenti del cod. civ.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, DPR 26/10/1972 num. 636 art. 1 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 16 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 636 art. 23
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)