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Sez. U, Sentenza n. 90 del 03/04/2000 (Rv. 535242 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA | Accordi di conciliazione tra datore di lavoro e lavoratore - Controversia in ordine a trattenute per ritenute fiscali - Ragione del contendere relativa all'esistenza di un cosiddetto "patto di netto" - Giurisdizione delle commissioni tributarie - Esclusione - Giurisdizione ordinaria - Sussistenza - Fattispecie relativa a contesa concernente anche la validità del patto di netto.
Stato
decisa il 2000-04-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/535242-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - GIURISDIZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

Qualora il lavoratore agisca in giudizio contro il datore di lavoro lamentando il non integrale adempimento dell'obbligazione, assunta in sede di conciliazione giudiziale, di pagare una somma di danaro, e contesti la ritenuta fiscale dal datore di lavoro posta a giustificazione della minore erogazione solo sotto il profilo della esistenza di una pattuizione contrattuale relativa al versamento della somma concordata al netto di ritenute (cosiddetto "patto di netto"), la controversia appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario e non a quella delle commissioni tributarie; né in senso contrario, stante la "causa petendi", rileva il fatto che possa essere stata una norma sopravvenuta alla stipulazione della conciliazione (l'art. 32 del D.L. n. 41 del 1995, convertito in legge n. 85 del 1995) a comportare l'assoggettamento a ritenuta fiscale del versamento. (Nella specie, nel giudizio di merito il datore di lavoro aveva dedotto la nullità del patto di netto per contrasto con la norma imperativa inibente la traslazione dell'imposta e, con il motivo di ricorso relativo al difetto di giurisdizione del giudice ordinario, disatteso dalla S.C., aveva dedotto anche l'inerenza alla giurisdizione tributaria delle questioni relative alla validità dei patti contrastanti con l'obbligo della rivalsa del sostituto d'imposta nei confronti del sostituito).

Riferimenti normativi: DPR 22/12/1986 num. 917 art. 16 CORTE COST., Decreto Legge 23/02/1995 num. 41 art. 32 CORTE COST., Legge 27/03/1995 num. 85 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)