Sez. L, Sentenza n. 7733 del 20/10/1987 (Rv. 455579 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - IN GENERE - DECLARATORIA DELLA ILLEGITTIMITÀ DEL LICENZIAMENTO - OPPOSIZIONE O PRECETTO PROPOSTA DAL DATORE DI LAVORO - CONTROVERSIA RELATIVA - MERO CONSENSO AL RIENTRO DEL LAVORATORE NELL'AZIENDA - MANCATO REINSERIMENTO NEL CICLO PRODUTTIVO - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE - ESCLUSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - IN GENERE - DECLARATORIA DELLA ILLEGITTIMITÀ DEL LICENZIAMENTO - OPPOSIZIONE O PRECETTO PROPOSTA DAL DATORE DI LAVORO - CONTROVERSIA RELATIVA - MERO CONSENSO AL RIENTRO DEL LAVORATORE NELL'AZIENDA - MANCATO REINSERIMENTO NEL CICLO PRODUTTIVO - CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE - ESCLUSIONE.*
Nella controversia instaurata dal datore di lavoro mediante opposizione al precetto che il lavoratore, a seguito di sentenza dichiarativa dell'illegittimità del proprio licenziamento, abbia a quello notificato per essere reintegrato nel posto di lavoro, non dà luogo a cessazione della materia del contendere - presupponendo questa il venir meno del contrasto fra le parti, con conseguente esclusione della necessità della pronuncia del giudice - la circostanza che il datore di lavoro si sia limitato a consentire al lavoratore il materiale rientro nell'azienda, senza disporne anche quell'effettivo reinserimento nel ciclo produttivo che - a prescindere dalla coercibilità o meno del relativo ordine - è indispensabile ai fini di una piena ed effettiva reintegrazione. (V 262/78, mass n 389557).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 615 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)