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Sez. 2, Sentenza n. 47852 del 23/09/2016 Ud. (dep. 11/11/2016) Rv. 268174 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - LATITANZA | Accertamento della volontarietà della sottrazione - Conoscenza dell'avvenuta emissione del provvedimento restrittivo - Necessità - Esclusione - Rappresentazione della possibilità di emissione di un ordine o di un mandato - Sufficienza - Conseguenze in tema di notificazioni.
Stato
decisa il 2016-09-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268174-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - LATITANZA

In tema di dichiarazione di latitanza, ai fini dell'accertamento della volontarietà della sottrazione al provvedimento restrittivo, non occorre dimostrare che l'interessato era a conoscenza dell'avvenuta emissione a suo carico di tale provvedimento essendo sufficiente che si sia posto in condizione di irreperibilità sapendo che un ordine o un mandato poteva essere emesso nei suoi confronti, evenienza che, una volta positivamente apprezzata con provvedimento del giudice, legittima l'esecuzione delle notificazioni mediante consegna al difensore.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 165, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 293 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 295, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 296

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)