Sez. 1, Sentenza n. 2655 del 10/04/1997 Cc. (dep. 14/05/1997) Rv. 207448 - 01
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE | LEGITTIMAZIONE IN GENERE - CRITERI DI DETERMINAZIONE - FATTISPECIE.
IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PUBBLICO MINISTERO - IN GENERE
In tema di impugnazione del P.M., la legittimazione a impugnare spetta al pubblico ministero presso il giudice che ha emesso il provvedimento, posto che la competenza funzionale degli uffici del pubblico ministero è di carattere derivato, in quanto sempre connessa a quella del giudice presso il quale l'ufficio giudiziario è costituito. (Fattispecie relativa a ricorso per cassazione avverso provvedimento emesso dal Tribunale costituito ai sensi dell'art. 310 cod. proc. pen., in ordine alla quale la S.C. ha ritenuto inammissibile il ricorso proposto dal P.M. richiedente la misura cautelare, sul rilievo della circostanza che lo stesso art. 310 non contiene alcun richiamo ai commi 8 e 8 bis dell'art. 309 cod. proc. pen. che contemplano la legittimazione all'impugnazione di detto organo con riferimento alla procedura di riesame).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 310 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 310 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 570, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 570
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)