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Sez. 6 - , Sentenza n. 47108 del 08/10/2019 Ud. (dep. 20/11/2019) Rv. 277393 - 01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO | Pluralità di dichiarazioni accusatorie - Riscontri - Convergenze - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-10-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/277393-01

PROVE - CHIAMATA DI CORREO

In tema di chiamata in correità, qualora i riscontri esterni siano costituiti da ulteriori dichiarazioni accusatorie, esse devono convergere in ordine al fatto materiale oggetto della narrazione ed avere portata individualizzante, intesa quale riferibilità sia alla persona dell'incolpato che alle imputazioni a lui ascritte, senza che possa pretendersi la piena sovrapponibilità dei loro rispettivi contenuti narrativi, dovendosi piuttosto privilegiare l'aspetto sostanziale della concordanza sul nucleo centrale e significativo della questione fattuale da decidere. (Fattispecie in cui, pur essendosi limitati a riferire genericamente di condotte di cessione di rilevanti quantità di cocaina poste in essere dal ricorrente, i dichiaranti avevano comunque confermato il coinvolgimento di costui nei traffici di stupefacenti, svolti per conto dei coimputati).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)