Sez. U, Sentenza n. 20360 del 28/09/2007 (Rv. 599434 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - PROCEDIMENTO | Davanti al consiglio dell'ordine territoriale - Allegazione di vizi del procedimento - Deducibilità sotto il profilo del vizio di "nullità della sentenza o del procedimento" (art. 360, numero 4, cod. proc. civ.) - Esclusione - Fondamento - Sindacabilità "sub specie" di vizio di motivazione della decisione del Consiglio Nazionale Forense - Legittimità.
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - PROCEDIMENTO
I vizi del procedimento disciplinare nei confronti di un avvocato, svoltosi dinanzi al consiglio dell'ordine territoriale, stante la natura amministrativa e non giurisdizionale dello stesso, non sono sindacabili dalle Sezioni Unite in sede di ricorso avverso la decisione del Consiglio nazionale forense, a meno che non si alleghi che essi abbiano dato luogo ad un vizio di motivazione della stessa decisione.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 4, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 54, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 55, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 56, Legge 22/01/1934 num. 36 CORTE COST., Regio Decr. 22/01/1934 num. 37 art. 42, Regio Decr. 22/01/1934 num. 37 art. 42
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)