Sez. 1, Sentenza n. 42381 del 01/12/2006 Ud. (dep. 28/12/2006) Rv. 235572 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Reati - Inottemperanza all'ordine del questore di lasciare il territorio dello Stato - Giustificato motivo - Prova - Onere di allegazione per lo straniero delle situazioni non conosciute o conoscibili dal giudici - Rilevabilità d'ufficio da parte del giudice - Ammissibilità.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
In tema di immigrazione, ai fini della sussistenza del giustificato motivo, idoneo ad escludere la configurabilità del reato di inosservanza dell'ordine del questore di lasciare il territorio dello Stato, pur avendo lo straniero l'onere di allegare i motivi non conosciuti né conoscibili da parte del giudice, ciò non implica alcuna inversione dell'onere della prova in capo all'imputato, in quanto resta fermo per il giudice il potere di rilevare direttamente, quando possibile, l'esistenza di ragioni legittimanti l'inosservanza del precetto penale. Di conseguenza tutte le situazioni integrative del giustificato motivo si traducono in altrettanti temi di prova per le parti e per i poteri officiosi del giudice.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/07/2002 num. 189 art. 13 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)