Sez. 2, Sentenza n. 2272 del 24/08/1966 (Rv. 324428 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - FATTI MATERIALI - NOZIONE - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO CON FORMULA DUBITATIVA SULLA COLPA DAL REATO DI LESIONI PERSONALI COLPOSE GUARITE OLTRE IL QUARANTESIMO GIORNO SENZA POSTUMI - ACCERTAMENTO DI POSTUMI PERMANENTI NEL GIUDIZIO CIVILE - POSSIBILITA.*
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - FATTI MATERIALI - NOZIONE - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO CON FORMULA DUBITATIVA SULLA COLPA DAL REATO DI LESIONI PERSONALI COLPOSE GUARITE OLTRE IL QUARANTESIMO GIORNO SENZA POSTUMI - ACCERTAMENTO DI POSTUMI PERMANENTI NEL GIUDIZIO CIVILE - POSSIBILITA.*
A mente dell'art 28 cod proc pen, i fatti materiali, il cui accertamento da parte del giudice penale e vincolante in Sede civile, debbono, non solo essere compresi nel capo d'imputazione, ma anche costituire il presupposto logico necessario della sentenza penale. Pertanto, qualora l'imputato sia stato assolto con formula dubitativa, sulla colpa dal reato di lesioni colpose gravi, rubricate sotto il titolo 'guarite oltre il quarantesimo giorno senza postumì, l'esclusione di questi ultimi non preclude al giudice civile di accertare la sussistenza di quei postumi permanenti che, se anche riconosciuti in Sede penale, non avrebbero potuto dar luogo ad una diversa pronunzia assolutoria in ordine alla colpa.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)