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Sez. 3, Sentenza n. 15793 del 29/07/2016 (Rv. 641149 - 01)

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - IN GENERE | Prova per testi - Domande a chiarimenti - Limiti - Omessa verbalizzazione della domanda - Irrilevanza - Ragioni.
Stato
decisa il 2016-07-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/641149-01

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - IN GENERE

La facoltà del giudice di chiedere chiarimenti e precisazioni ex art. 253 c.p.c. incontra quale unico limite quello di non introdurre fatti nuovi o circostanze che, pur rilevanti sul piano probatorio, non siano state oggetto di capitoli di prova o siano state dedotte in capitoli non ammessi; l'osservanza di tale limite è desumibile non solo dalla domanda, ma anche dal tenore della risposta, sicché è irrilevante l'omessa trascrizione della prima nel verbale d'udienza, atteso che la verbalizzazione della seconda è sufficiente a dare conto della decisione del giudice di ammettere la domanda ed a consentirne il controllo in ordine all'ammissibilità dei fatti che ne sono stati oggetto.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 230, Cod. Proc. Civ. art. 244 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 253, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 44

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)