diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 4908 del 01/08/1980 (Rv. 408753 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - TERRENO COMPRESO ENTRO IL PERIMETRO DI DUECENTO METRI DA UN CIMITERO - CARATTERE EDIFICATORIO - ESCLUSIONE - ESISTENZA DI COSTRUZIONI ILLEGITTIME REALIZZATE NELLA MEDESIMA ZONA DI RISPETTO - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1980-08-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/408753-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - TERRENO COMPRESO ENTRO IL PERIMETRO DI DUECENTO METRI DA UN CIMITERO - CARATTERE EDIFICATORIO - ESCLUSIONE - ESISTENZA DI COSTRUZIONI ILLEGITTIME REALIZZATE NELLA MEDESIMA ZONA DI RISPETTO - IRRILEVANZA.*

Il divieto di costruire entro il perimetro di duecento metri da un cimitero, posto dall'art 338 del RD 27 luglio 1934 n 1265 (testo unico delle leggi sanitarie), integra una limitazione legale della proprieta a carattere assoluto, direttamente incidente sul valore del bene e non suscettibile di deroghe di fatto. Ne consegue, al fine della Determinazione dell'indennita espropriativa, che un terreno compreso nell'indicata zona di rispetto non e qualificabile come edificatorio per la sola circostanza che nella zona medesima esistano costruzioni illegittimamente realizzate. (V 3482/77, mass n 387054).*

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 338

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)