Sez. 3, Sentenza n. 849 del 06/02/1985 (Rv. 439031 - 01)
POTESTÀ DEI GENITORI - CONFLITTO DI INTERESSI - CURATORE SPECIALE - RAPPRESENTANZA PROCESSUALE DEL MINORE - ESTENSIONE - GIUDIZIO DI ESECUZIONE - INCLUSIONE.*
POTESTÀ DEI GENITORI - CONFLITTO DI INTERESSI - CURATORE SPECIALE - RAPPRESENTANZA PROCESSUALE DEL MINORE - ESTENSIONE - GIUDIZIO DI ESECUZIONE - INCLUSIONE.*
I poteri di rappresentanza processuale del curatore speciale nominato al minore nell'ipotesi di contrasto di interessi tra quest'ultimo e il genitore esercente la patria potestà, non sono limitati ai giudizi di cognizione che possono sorgere in ordine al rapporto sostanziale per il quale il detto conflitto di interessi tra genitori e figlio si è manifestato, ma si estendono anche al giudizio di esecuzione, tenuto conto dell'equivalenza esistente tra l'attività rappresentativa del genitore e quella del curatore speciale nominato in sua sostituzione. (V 5591/81, mass n 416309; (V 4178/78, mass n 393799).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 320 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)